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Like in Concert

Archivio > 2007

www-like-music.com

Sabato 13 Ottobre, Teatro di Argelato

E' arrivato il momento del debutto della Genesis cover band che da mesi stà preparando un repertorio molto difficile preso dagli album Nursery Crime (1971), Foxtrot (1972), Selling England by the pound (1973) e The lamb lies down on Broadway (1974).

Il contesto è quello più indicato del teatro di Argelato (BO) dove 170 fan potranno verificare i progressi che la passione e la costanza di questi 5 amici hanno prodotto in questi 8 mesi di prove.


Vista l'indisponibilità per questa data di Roberto Bernardi, professionista purtroppo già impegnato nel suo tour con i "Maroones", alla batteria vedremo in azione il giovanissimo Stafano Trentin, bolognese classe 1988, membro e fondatore di un altro gruppo Genesis insieme a Paolo Viccinelli : i "Raven".


Fabrizio Bergamini voce


Giulio Golinelli chitarra


Stefano Trentin batteria


Paolo Viccinelli basso


Paolo Zirotti tastiere


Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con l'Associazione Culturale Scena Musicale (
www.scenamusicale.net)

Ingresso solo su prenotazione, inviare richiesta per e-mail : berga@fabryberga.net

Nasce sotto buoni auspici il gruppo-cover dei Genesis

Like... "When the path is clear"
di Emiliano Tozzi

( dalla rivista "Gli Amici della Musica" numero di Novembre 2007 )

ARGELATO (Bo) - È sempre un evento poter assistere al debutto di una band in prima persona e vederne muovere i primi passi nell'eterogeneo mondo della musica. Sotto questa chiave di lettura l'esibizione offerta dai Like al teatro comunale di Argelato, sabato 14 ottobre, merita di essere menzionata se non altro come l'avvento di una nuova realtà musicale. I Like nascono otto mesi fa a Bologna dalla voce di Fabrizio Bergamini, dalla chitarra di Giulio Golinelli, dalle tastiere di Paolo Zirotti, dal basso di Paolo Viccinelli e dalla batteria di Roberto Bernardi come tribute-band di una delle più famose e storiche formazioni dell'epoca rock: i Genesis. Rock, o meglio rock progressivo, il che sta a sottolineare le difficoltà aggiuntive di un genere e di un repertorio tecnicamente impegnativo e difficile. Se poi a tutto questo aggiungiamo il nome Genesis le cose assumono il carattere dell'ardua impresa su cui cimentarsi con alle spalle il nome di una band che ha caratterizzato un intero movimento musicale per almeno un decennio.
Partendo da questa premessa i Like si sono presentati all'appuntamento di Argelato con una scaletta degna di nota, riproponendo brani che affondano le loro radici dal periodo 1971/74 (
Nursery crime '71, Fox trot '72, Selling Engand by the Pound '73, The lamb lies down on Broadway '74, album in cui ancora facevano parte dei Genesis sia Peter Gabriel che Steve Hackett) offrendo una performance di tutto rispetto. Spettacolo organizzato sostenuto e voluto dall’Associazione Culturale Scena Musicale di Bologna ha visto come cantante e front man Fabrizio Bergamini il quale ha reso in maniera intensa e profonda la propria interpretazione, toccando punti di particolare emotività sopratutto nei brani estratti da "The Lamb", brani che si reggono sulle vicissitudini del protagonista Rael. Struggente e sopra le righe l'inerpretazione di Back in N.Y.C. Se saranno mantenute le premesse abbiamo di fronte un degno interprete della magnetica voce di Peter Gabriel, anche per quanto riguarda un uso attento di vari costumi di scena e di un trucco teatrale caratteristico del periodo Genesis. Giulio Golinelli ha dimostrato la giusta anima hackettiana con un approccio ai brani da vero appassionato e cultore. Apprezzabili le belle esecuzioni di Horizons e The fountain of Salmacis. Colpo di scena alla batteria dove Roberto Bernardi, a causa di un’improvvisa indisposizione, è stato sostituito dal giovanissimo Stefano Trentin, drummer di sicuro avvenire e già batterista di un'altra cover band dei Genesis (Raven).Pur avendo provato pochissimo (qualche limite nell'affiatamento si è avvertito) Stefano ha dato prova di un drumming preciso e potente a cui solo la maturità e l'esperienza sapranno dare il giusto approccio dinamico al groove d'insieme. Paolo Zirotti ha regalato momenti di rara bellezza virtuosa, nonostante le difficoltà tecniche e di strumentazione dettate da un impianto composto da ben cinque tastiere e svariati switch, a pedale; ciononostante è stato autore di una prova generosa ed avvolgente. Ultimo ma non meno importante, Paolo Viccinelli (già componente dei Raven) che col suo basso compie un lavoro oscuro ma indispensabile per l'economia del gruppo: bravo nel gestire gli intrecci armonici e percussivi di tastiere e batteria con spiccata musicalità. Gli unici limiti sono stati dettati da un impianto luci non all'altezza e dallo scarso supporto tecnico (un fonico in sala avrebbe giovato), per il resto nessun difetto che non possa risolversi con tanta esperienza, affiatamento e maturità acquisita in più. Ora che il cammino è iniziato possano i Like continuare su questo sentiero, when the path is clear...


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